Piacere di conoscerLa , signor Pollini.Mi chiamo anonymous , uno studente giapponese che La rispetto moltissimo.Io ho atteso con gioia il Suo ricital in Giappone.Quando ho ascoltato per la prima volta la Sua esecuzione due anni fa a Tokyo Bunka Kaikan,ricordo chiaramente che ho tremato molto per l`emozione.Era il primo tempo nella mia vita quando comprendevo la musica di tutto cuore.Da allora vivo Larispettando sempre.E percio ho studiato l`italiano con impegno,Le ho scritto questa lettera per comunicare in qualche modo il mio sentimento.Beche questo periodo non sia molto buono,mi faccia il favore di leggere fino in fondo.
Quel tempo era tre anni fa,quando ero al secondo anno di liceo.Allora io appartenevo al circolo di ginnastica , eper il divertimento dopo che tornavo a casa con una fatica,ci era solo ascoltare il rock straniero. Era uno di ragioni per ascoltare che mi piaceva originariamente cantare. Ma avendo l`amico che era esperto in rock, mi entusiasmavo molto e compravo tanti dischi per desiderare la buona musica e l`emozione musicale. Pero non potevo quasi mai incontrare la musica che mi emozionava veramente. E chissa quando diventavo soddisfatto di quattro eccitazione musicale. Senza accorgersene, cominciavo a scendere alla musica.
Allora, mio amico di ginnastica mi ha prestato due dischi. Quelli erano gli Suoi indimenticabile album di Etude e Sonata di Chopin. Ma non pensavo nulla che quelli avrebbero cambiato completamente la mia vita. Infatti quando prendevo in prestito i dischi, loro non mi attiravano molto. Era naturale per me. Perche la musica classica era solo BGM per me in quel tempo. Quella non era il genere di musica che ascoltavo seriamente. Era soddisfacente se poteva produrre l`atmosfera rilassata. Percio ascoltavo leggermente i Suoi dischi facendo qualche altra cosa.
Ma in un certo tempo, un fenomeno curioso ha avvenuto. Via via che ascoltavo molte volte, ricordavo la melodia, potevo canticchiare, chissa quando cominciavo ascoltare seriamente davanti al giradischi. Allora, cantavo la melodia in qualunche tempo, mi entusiasmavo, non mi accorgevo spesso quando qualcuno mi parlava. E quanto tempo e passato? Alla fine, l`emozione e arrivata in vetta. Ascoltavo una musica come al solito. Pero il mio stato d`animo aumentavo insolitamente e non potevo frenare. Poi, sentivo scnedere lungo le gote qualcosa ardente. La qualcosa era la lacrima. Io non avevo pianto da parecchio tempo, poiche non capivo perche piangevo. Ma non provavo a smettere di piangere. Pur essendo timido della lacrima, era troppo naturale. Pensavo che io fossi assolutamente chi sentisse la massima gioia del mondo.
Non e possibile esprimere l`emozione nella parola. Era il momento in cui mi convincevo che ero felice di essere nato. Proprio la Sua esecuzione era bravissima che esprimeva tutte la tristezza, la sofferenza e la piacere della vita. Da allora, continuo a comprare i Suei dischi, trovavo tante cose come un tempo rubato, un timbro, che non mi ero accorto prima. Era cosi che comprendevo via via la profondita della musica.
Ora, mi piacciono molto tutte le Sue esecuzione, ma recentemente mi interesso a Beethoven e Schubert. Sono tanto lieto che Lei suona i loro lavoro con anima e corpo. Quando ascolto vostri quelli, posso sentire i loro spiriti molto vicino. Il Suo fortissimo mi da una gioia di vivere, il Suo pianissimo mi da un affetto illimitato, e il Suo tempo, specialmente in quanto al tempo dove non ci esiste un suono, mi fa abbastanza comprendere che quel tranquillita importa.
Finalmente, io, la mia vita ha cambiato completamente. Cioe ho cominciato a sonare il pianoforte da due anni fa. Ho conosciuto era generalmente difficile cominciare lo studio del pianoforte all`eta di 18 anni, ma non ho potuto fare a meno di sonare il piano. Da allora ho speso la maggiore parte del giorno nel piano. Pero non ho avuto il piano nella mia casa, il mio conoscente mi ha prestato gentilemente uno elettoronico. Parlando francamente, vorrei uno autentico, ma sono lieto che non bisogna mai l`accordatura. Inoltre puo sonare come organo, strumento a corda...etc, poiche quando giungo ad un punto morto, suono Beethoven in organo e mi distraggo. Grazie allo sforzo costante, avevo delle oportunite di partecipare ad un ricital del mio pianoforte circolo. Diverso da sonare a mia casa, divento teso davanti all`uditorio e non posso concentrarmi bene nella musica. Comunque e meraviglioso che partecipa ad un ricital chi suona il pianoforte da 1-2 anni. Ma, e proprio perche Lei mi da sempre molta passione e Lei e sempre il mio grande maestro, fino a ora e anche fin d`ora. Grazie, molto a Lei. Io spero di tutto cuore che Lei approfonda sempre piu la Sua arte e viva sanamente.